Martini ha scelto da anni di perseguire la via della trasparenza tramite le certificazioni volontarie : è un soggetto terzo, indipendente ed accreditato da autorità di controllo superiori, ad attestare (cioè a certificare) cosa accade nel mondo Martini.
Per questo il prestigioso Ente terzo CSQA ha certificato, in applicazione di complessi standard internazionali, la rintracciabilità delle filiere di carne Suinicola e Cunicola Martini e dei relativi regimi nutrizionali non contenenti e/o non derivanti da materie prime (mais e soia) modificate geneticamente.
Tali certificazioni attestano che Martini "traccia" ogni passaggio della Filiera produttiva e, partendo dalla singola confezione di carne, è in grado di rintracciare ed individuare l'animale di provenienza, l'allevamento in cui lo stesso è nato e cresciuto, gli alimenti zootecnici con cui è stato nutrito, garantendo anche, nelle filiere "Linee non derivate OGM", che tali alimenti zootecnici non contengono e/o non derivano da materie prime geneticamente modificate (mais, soia).
L'ente SGS ha certificato il piano di autocontrollo aziendale dello stabilimento di Oristano secondo lo standard H.A.C.C.P. (Analisi dei rischi e controllo dei punti critici). |
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